Mestruazioni precoci, ipertensione da adulte

Più si anticipa il menarca, più si rischia l’ipertensione in età avanzata. Sempre più importante la prevenzione su misura per controllare nel tempo i valori pressori

​Mestruazioni precoci, ipertensione da adulte

Quanto prima inizia il ciclo mestruale nelle bambine, tanto maggiori sarebbero i rischi che queste, una volta adulte ed anziane, sviluppino ipertensione. Il tutto, a prescindere da altri potenziali fattori di rischio cardiovascolare come la condizione economica e sociale in cui si vive, gli stili di vita e altre condizioni metaboliche che potrebbero influire sulla comparsa di ipertensione. A mettere in guardia sull’età del menarca, disegnando la necessità di una prevenzione cardiovascolare su misura per ogni donna anche considerando questo parametro, è una ricerca condotta all’Università della Georgia, pubblicata su Hypertension Research. Fino ad oggi l’attenzione degli scienziati si era concentrata in termini di prevenzione dell’ipertensione e dei rischi per cuore ed arterie si è concentrata soprattutto sull’età di comparsa della menopausa, e quindi sulla fase in cui scema la protezione estrogenica offerta dal naturale percorso ormonale femminile. Non era invece chiaro il ruolo della comparsa dei cicli, in termini temporali, sul pericolo di sviluppare ipertensione. Alcuni studi avevano segnalato che un menarca precoce potesse influenzare questo rischio a distanza, ma altre ricerche erano giunte alla situazione opposta, arrivando a definire come anche un ritardo nella comparsa delle mestruazioni potesse influire sul futuro pericolo di essere ipertese. Secondo gli autori della ricerca il legame tra le due situazioni sarebbe da ricercare nelle rappe di sviluppo dell’organismo: se il sistema ormonale “accelera” inducendo le prime mestruazioni presto oppure rallenta con ritardo del menarca si avrebbe un impatto generale sull’organismo. Così nascerebbe il maggior rischio di ipertensione in età avanzata.

Cosa dice la ricerca

Lo studio ha preso in esame i dati relativi a quasi 8000 donne cinesi, coinvolte nell’ampia ricerca di popolazione Chinese Health and Retirement Longitudinal Study.  Le informazioni hanno compreso non solo le condizioni di salute e i dati biologici ma anche i fattori demografici e gli stili di vita, parametri che possono influire sullo sviluppo di ipertensione. Dall’indagine, peraltro, emerge un’associazione interessante che supera il semplice dato ormonale e si lega al controllo del peso corporeo. In pratica, la correlazione con l’ipertensione sarebbe particolarmente significativa nella popolazione femminile, a prescindere dall’epoca di inizio dei flussi mestruali. Secondo gli autori, questo elemento sottolinea una volta di più l’importanza del controllo del peso corporeo e dell’indice di massa corporea, in particolare dopo la menopausa. Questa correlazione, infatti, secondo gli esperti dell’ateneo americano potrebbe essere del tutto indipendente dall’etnia ma diventare una realtà nell’intera popolazione femminile. Consiglio finale: controllare sempre il peso e misurate la pressione, per evitare che in età avanzata il cuore sia più a rischio.

 

(FM)