Con il caldo fate un controllo della pressione

Quando alle alte temperature esterne si unisce un elevato tasso di umidità, si possono verificare cali pressori. È il momento di parlarne con il medico.

Con il caldo fate un controllo della pressione

Se vi state preparando per le vacanze, oltre a controllare i biglietti di viaggio o i pneumatici e il motore, fate un check della pressione arteriosa. Il consiglio è valido sia per chi è soggetto a bruschi cali di pressione sia per chi soffre del problema opposto, cioè è in cura per l’ipertensione. C’è il rischio infatti che i farmaci assunti per tutto l’inverno per abbassare i valori pressori e mantenerli ai livelli desiderati siano da rivalutare in estate, per evitare improvvisi abbassamenti della pressione stessa che possono rivelarsi estremamente negativi per la salute. A volte modificare il dosaggio dei farmaci assunti o magari valutare un cambio di terapia può risultare importante per evitare condizioni di ipotensione improvvisa. A rischio in queste giornate sono soprattutto gli anziani. Il calore, tanto per citare un esempio, ha un’azione vasodilatatrice, in altre parole favorisce l’allargamento dei vasi sanguigni e quindi, di conseguenza, una riduzione della pressione. Nelle persone anziane inoltre l’adattamento dei vasi sanguigni agli stimoli che giungono dall’ambiente esterno è ridotto, soprattutto dopo il pranzo. La digestione così diventa un momento di particolare rischio per chi soffre di sbalzi di pressione: in media, porta a un calo di circa 10 millimetri di mercurio per la pressione massima e di 5 per la minima. Ma in alcune persone questa diminuzione può essere molto più significativa, arrivando fino a 20-30 millimetri di mercurio. È ovvio dunque che per le persone particolarmente soggette a sbalzi pressori di questo tipo, l’esposizione al calore o l’attività fisica nelle ore della digestione possono dar luogo anche a problemi seri.