Una card per avere sotto controllo i “nemici” del cuore

Il rischio cardiovascolare protagonista della “Banca del Cuore”, progetto unico di screening per cuore e arterie. Già 42.000 gli italiani censiti

Una card per avere sotto controllo i “nemici” del cuore

Siamo tutti abituati a muoverci con le “carte”. Facciamo acquisti, ci troviamo iscritti a comunità, entriamo al cinema. Ma forse non tutti sanno che c’ una carta che è dedicata espressamente alla salute del cuore. Si chiama “BancomHeart”, e, tramite internet permette la connessione al proprio storico sanitario relativo al proprio cuore in modo semplice e intuitivo 24 ore su 24, da qualunque parte del mondo. L’inizativa è al centro della prima Convention del Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Banca del Cuore”, che si tiene nell’ambito del Congresso dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) di Rimini. Il progetto è frutto dell’impegno della Fondazione per il Tuo cuore dell’ANMCO. Si tratta di un’iniziativa unica al mondo, che permette uno screening cardiovascolare completo, con rilevamento della pressione arteriosa, dei dati socio-sanitari, delle patologie associate, dei consumi alimentari e farmacologici, degli stili di vita e dello stato individuale: ovvero rappresenta di fatto il primo grande Registro Nazionale Permanente di Elettrocardiogrammi e Dati Sanitari di Area Cardiovascolare che, nel rispetto delle vigenti norme in materia di privacy ne prevede la custodia gratuita e prontamente disponibile. 

Oltre 40.000 gli italiani “censiti”

Michele Gulizia, il cardiologo che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, ricorda che “il Progetto Banca del Cuore è ormai divenuto una realtà italiana molto apprezzata, che ha permesso alla nostra Fondazione, e soprattutto ad ANMCO, di essere conosciuta anche fuori dall’ambito medico ospedaliero, tanto che sono ormai a decine le richieste di intervento e di presenza del Progetto Banca del Cuore all’interno di città e di comunità per lo screening cardiovascolare completo dei propri cittadini/dipendenti. In due anni oltre 42.000 cittadini hanno ricevuto una BancomHeart personale e questa diffusione capillare ha permesso di identificare un incredibile aumento di prevalenza di alcune malattie cardiovascolari, soprattutto fibrillazione atriale e scompenso cardiaco, con percentuali quadruple e triple rispetto ai dati di prevalenza finora conosciuti in Letteratura, particolarmente nei giovani maschi di età compresa tra i 18 e i 40 anni.” A Rimini, nell’ambito delle sessioni riunite ANMCO con American College of Cardiology – ACC e American Heart Association – AHA saranno presentati i risultati preliminari delle analisi statistiche ottenute su un campione di popolazione generale e di uno selezionato di donne.

 

(FM)