Cosa sono sistole e diastole?

Il cuore si muove continuamente secondo un percorso definito: quando una cavità cardiaca si riempie, quella sottostante si rilassa e viceversa. Le valvole regolano il corretto flusso del sangue

Cosa sono sistole e diastole?

Quando la parte alta del cuore si rilassa, quella più bassa si contrae e viceversa. La fase di rilassamento, nella quale la “sacca”, sia essa atrio o ventricolo, è vuota e si riempie si chiama diastole. Quando invece atrio o ventricolo sono pieni, si contraggono al massimo e “spingono”, con forza diversa (la pressione è massima nel ventricolo sinistro da cui il sangue passa all’aorta) il sangue si verifica la sistole. In base a queste fasi si definiscono anche i valori di pressione arteriosa: la pressione arteriosa massima, che viene detta sistolica, mentre la minima si chiama anche diastolica.
A regolare peraltro il flusso del sangue nel cuore, evitando normalmente che ci siano “ritorni” del sangue stesso verso l’indietro, ci sono particolari valvole dalla forma diversa. Queste sono presenti tra gli atri ed i ventricoli e nel punto in cui il sangue viene spinto dai ventricoli nei vasi sanguigni. Normalmente queste valvole si aprono in perfetta sincronia quando il sangue deve passare, per chiudersi subito dopo evitando che si creino movimenti del sangue in senso antianatomico. La valvola tricuspide e la polmonare si trovano nel cuore destro, la mitralica e l’aortica in quello sinistro. Tricuspide e mitralica si trovano tra atrii e ventricoli, mentre la polmonare e l'aortica regolano il flusso di sangue dal cuore ai vasi.
Atrii e ventricoli si contraggono in maniera coordinata mediamente 70 volte al minuto. E anche le valvole si aprono e si chiudono con tempismo perfetto, senza bisogno di alcun controllo da parte della nostra volontà.