Diabete: prima agiamo meglio è

Con le misure preventive e con i farmaci. L’arbitro è il medico di famiglia

Diabete: prima agiamo meglio è

Il DM tipo 2 è una malattia cronica in rapida espansione.

Questa malattia, ha cause complesse che ne consentono una efficace prevenzione e anticipazione.

Per il diabete esiste la cosiddetta Memoria Metabolica. In parole semplici una volta iniziata la malattia essa tende a progredire autonomamente soprattutto se le cure non sono immediate ed approrpiate.

In realtà tutte le malattie hanno una memoria eccellente . Più tardi si prevengono o si curano più diventano gravi e tendono a complicarsi.

Tutte le evidenze mostrano peraltro un esordio sempre più precoce a fronte di un allungamento della durata della malattia. Quiesto fenomeno è denominato Doppia Espansione della Malattia e si aggrava di anno in anno.

Obbiettivo del sistema sanitario e delle cure primarie è quindi impedire , prevenire e ritardare l'insorgenza della malattia , aumentando il numero di anni in salute e annullando la Memoria Metabolica  utilizzando tutti gli strumenti comportamentali per mantenere lo stato di salute senza malattia atttaverso la modifica dei comportamenti alimentari,  l'adozione di attività motoria costante e la riduzione del peso c,rporeo nei soggetti a rischio.

Terapie mediche sempre più efficaci affiancano oggi in numero crescente gli indispensabili trattamenti comportamentali.

Esse devono essere impiegate precocemente ed in maniera appropriata.

Ogni ritardo nell'impiego di trattamenti efficaci, di qualunque natura inclusi i farmaci , comporta un aumento della gravità della malattia , delle numerose e gravi complicanze del diabete e della mortalità ad esso associate.

Questi trattamenti e terapie sono usati in tutto il mondo dai Medici di Medicina Generale. IL loro uso è stato finora limitato dal costo iniziale di alcune terapie che ha impedito per esclusive ragioni economiche il loro impiego appropriato e corretto da parte di tutti i medici, in particolare i Medici di Famiglia.

Questo ostacolo oggi deve essere rimosso. Ogni ritardo nell'impiego dei trattamenti , comportamentali preventivi e terapeutici , aggrava il bilancio negativo del carico anche economico della malattia .

E' il risultato paradossale che sta per essere oggi rimosso . Crediamo di aver risparmiato impedendo l'uso precoce dei farmaci e in realtà abbiamo prodotto più memoria metaboilica , più complicanze , maggiore mortalità.

Da ora in poi i trattamenti vanno prescritti appena se ne ravvisi l'utilità da parte soprattutto del custode naturale della salute nel SSN: il medico di famiglia e delle persone di questo Paese.

 

Prof.Dr.Claudio Alberto Cricelli
Presidente della Società Italiana Medicina Generale