Come si contrae il cuore?

Un organo autonomo, capace di contrarsi correttamente senza seguire gli ordini che noi impartiamo agli altri muscoli. Così il cuore si contrae da solo e se non funziona bene il meccanismo di controllo….

Come si contrae il cuore?

Avete mai pensato che quando diamo un calcio o solleviamo un peso attraverso il sistema nervoso diamo “ordine” ai muscoli di eseguire attività di contrazione e rilassamento tali da rendere possibile un movimento? E avete mai riflettuto sul fatto che il cuore si contrae, mutando la frequenza dei battiti, senza che noi controlliamo nulla? Il miocardio è un muscolo involontario, con caratteristiche che lo rendono unico nell’organismo umano. Prima tra tutte la capacità di far partire da solo gli impulsi della contrazione e trasmetterli fino alla più periferica delle sue cellule. Tutto il corpo è percorso da correnti, ma solo alcune cellule sono in grado di essere “eccitate”, e sono quelle del sistema nervoso e dei muscoli, compreso il cuore. Tutte queste cellule “eccitabili” lavorano proprio perché esiste una differenza di potenziale elettrico tra l’interno e l’esterno delle cellule stesse. La natura ha previsto che il cuore non possa andare incontro a una contrazione costante e ripetuta come invece può accadere per il muscolo di una gamba o di un braccio, perché altrimenti le contrazioni del ventricolo sinistro non sarebbero sufficienti a spingere il cuore nell’organismo. Per questo il tempo di ripolarizzazione delle cellule del miocardio è molto più lungo di quello delle altre cellule muscolari.