Perché la frequenza dei battiti cambia nella stessa persona?

Capita a tutti di avere il batticuore, per un’emozione o per uno sforzo. Nelle 24 ore il cuore cambia la velocità dei propri battiti, senza che lo percepiamo

Perché la frequenza dei battiti cambia nella stessa persona?

Il mutamento della frequenza cardiaca quando si alza la temperatura è del tutto normale, oltre che completamente involontario. Si verifica in pratica quando avviene un’alterazione nell’invio degli impulsi da parte del nodo del seno, che è riccamente innervato e riceve segnali di tipo ormonale. Quando abbiamo la febbre, ad esempio, il metabolismo del corpo deve aumentare perché sale la temperatura. Per questo è necessaria una maggior energia, supportata da un aumento della capacità del torrente circolatorio in cui il sangue viene spinto dal cuore. Se facciamo una corsa, invece, tutti i muscoli hanno bisogno di maggior quantità di ossigeno, e i modi per ottenerlo sono l’aumento della frequenza degli atti respiratori (il classico “fiatone”) e un incremento del numero dei battiti. Il “pacemaker” naturale del cuore riceve i segnali dall’organismo e si comporta di conseguenza. Per questo stress e paura fanno accelerare i battiti perché pongono il corpo in posizione di attenzione e quindi rendono necessario, per la reazione, il massimo quantitativo di sangue. Il relax tende invece a diminuire il numero delle pulsazioni. Per questo spesso a chi è molto agitato si consiglia un blando sedativo. Anche alcune bevande, come ad esempio il caffè, se bevuto in quantità eccessive, può favorire la comparsa di una leggera alterazione del ritmo. Infine la nicotina contenuta nelle sigarette può accelerare, almeno nei primi minuti, il ritmo del cuore.