Così il massaggio cardiaco salva il cuore

Un video per imparare le alle manovre salvavita. Dal 12 al 18 ottobre torna la settimana VIVA! promossa da Italian Resuscitation Council (IRC)

Così il massaggio cardiaco salva il cuore

Il cuore batte all’impazzata, ma è come se fosse fermo. E se non si interviene entro cinque minuti le probabilità di salvare una vita  diventano sempre più flebili. In caso di arresta cardiaco il cuore viene improvvisamente colpito da una tempesta elettrica che lo paralizza. Quando sopraggiunge questa “paralisi” dovuta a una aritmia maligna (la più frequente è la fibrillazione ventricolare) pochi gesti possono salvare una vita. E possono essere fatte anche da qualunque cittadino che sia stato addestrato alla rianimazione con il massaggio cardiaco, ovviamente se non è a portata di mano un defibrillatore e la chiamata del sistema di soccorso. Per ricordare l’importanza di questo messaggio la prossima settimana sarà dedicata a “VIVA!", iniziativa promossa da Italina Resuscitation Council. Fulcro della campagna informativa sarà il “World Restart a Heart Day” del 16 ottobre, giornata mondiale sulla rianimazione cardiopolmonare, sarà ricca di iniziative finalizzate a promuovere la cultura e la formazione sul primo soccorso e sulle manovre salvavita come il massaggio cardiaco e l’utilizzo dei defibrillatori. In questa occasione IRC lancerà un appello per rendere obbligatoria la formazione sul primo soccorso nelle scuole e per insegnare agli studenti le manovre salvavita in caso di arresto cardiaco. Inoltre verrà presentato il video della mini-maratona realizzata da medici, infermieri, volontari del soccorso e semplici cittadini che, indossando una mascherina, mostrano un corretto massaggio cardiaco. L’obiettivo infatti è sottolineare che, anche in tempo di diffusione del coronavirus, si devono sempre soccorrere le persone colpite da arresto cardiaco, dopo essersi protetti con la mascherina. Su questo argomento IRC aveva già realizzato linee guida per il primo soccorso sicuro insieme allo European Resuscitation Council (ERC).

Importante insegnare la manovra nelle scuola

La settimana VIVA! sarà anche l’occasione per lanciare un nuovo appello per l’approvazione del disegno di legge che riforma e promuove la diffusione e l’uso dei defibrillatori semiautomatici (DAE) e agevola il primo soccorso da parte della popolazione in caso di arresto cardiaco. Il disegno di legge è ancora fermo nella Commissione Igiene e Sanità del Senato, dopo l’ok ottenuto della Camera oltre un anno fa: per concludere l’iter è infatti necessario il parere della Commissione Bilancio del Senato che deve sbloccare gli ultimi passaggi. Il disegno di legge, alla cui costruzione IRC ha partecipato attraverso le audizioni alla Camera, introduce elementi importanti come la tutela legale del soccorritore, la maggiore diffusione dei Defibrillatori Automatici (DAE), la formazione obbligatoria a scuola sul primo soccorso e la rianimazione cardiopolmonare, la realizzazione di un’applicazione per la geolocalizzazione dei DAE, l’obbligo per il 118 di fornire le istruzioni telefoniche per riconoscere l’arresto cardiaco, per fare il massaggio cardiaco e per utilizzare il DAE.

 

(FM)