Un esame del sangue per sapere se si è a rischio infarto

Disponibile test della troponina I ad alta sensibilità con marchio CE per definire il pericolo. L’esame già ampiamente usato nella diagnosi dell’attacco cardiaco

Un esame del sangue per sapere se si è a rischio infarto

Misurare i livelli di troponina con test ad alta predittività potrebbe in futuro offrire informazioni importanti sul rischio di andare incontro ad un infarto. Al momento l’Europa ha dato il via libera con il marchio CE ad uno di questi test (Troponin-I), sulla base di studi che hanno dimostrato come i livelli nel sangue di troponina-I siano indicatori di un aumentato rischio di malattia coronarica, a prescindere dai livelli di colesterolo. L’utilità appare particolarmente significativa quando una persona è in trattamento con statine.”«È noto come la troponina sia un biomarcatore che può indicare un’importante sofferenza cardiaca, tanto da risultare un asset della medicina moderna se c’è incertezza su una diagnosi di infarto – precisa Massimo Volpe, Ordinario di cardiologia e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Ospedale Sant’Andrea di Roma, Presidente della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC).  Ad oggi, il suo utilizzo a fini predittivi per la stratificazione del rischio si basa, di fatto, solo su studi di popolazione. La nuova indicazione del test ad elevata sensibilità apre invece nuovi scenari che potrebbero portare a importanti sviluppi, quali indicare spie di sofferenza che aiutino gli specialisti a slatentizzare pazienti altrimenti considerati sani. L’utilizzazione di un biomarcatore di origine miocardica ben conosciuto come la troponina, inoltre, potrebbe portare anche ad un migliore inquadramento clinico del paziente”.

Cos’è la proteina Troponina-I

Questa proteina è rilasciata dal cuore e può raggiungere livelli elevati nel sangue quando il muscolo cardiaco è stato danneggiato a causa della mancanza di flusso sanguigno. L’esame viene effettuato con regolarità nelle sale di pronto soccorso di tutta Europa negli ultimi cinque anni per aiutare i medici a rilevare attacchi di cuore più velocemente e con maggiore precisione, in particolare tra le donne che hanno spesso livelli di troponina inferiori.  Poiché il test della troponina I ad elevata sensibilità è in grado di rilevare livelli molto bassi di troponina, oggi si pensa anche di impiegarlo determinare il rischio cardiaco in soggetti senza particolari problemi legati a malattie cardiovascolari. Utilizzando il test durante lo stesso prelievo di sangue di un normale esame di routine, i medici saranno in grado di osservare cosa sta realmente accadendo al cuore e determinare meglio il rischio dei loro pazienti di sviluppare in futuro malattie cardiache, come un infarto o un altro evento cardiaco.