Se l’arresto dipende dal cibo?

Ci sono casi in cui un boccone ostruisce le vie respiratorie e anche il cuore si ferma. Una manovra può salvare la vita.

Se l’arresto dipende dal cibo?

Talvolta l’arresto cardiaco è secondario ad una ostruzione delle vie aeree provocata da inalazione di un corpo estraneo (boccone di cibo o altro oggetto) che ostacola la normale respirazione del soggetto. Il boccone che va “di traverso” può ostruire completamente le vie aeree, impedendo il flusso di
aria; se l’interruzione del respiro è prolungata, ne può derivare un arresto cardiaco.
In questi casi, se l’ostruzione non si risolve dando alcuni colpi energici sulla schiena del soggetto, è opportuno mettere in atto la manovra di Heimlich, che prende il nome dal medico statunitense che per primo la descrisse nel 1974.
La manovra di Heimlich consiste nel mettersi dietro al soggetto che non respira, ma è ancora cosciente, e utilizzando le proprie mani si esercita una
pressione dal basso verso l’alto e in senso antero-posteriore sotto il diaframma. La compressione provoca l’aumento brusco della pressione
sottodiaframmatica che si propaga al torace e produce una spinta verso le vie aeree superiori, con lo scopo di provocare l’uscita del corpo estraneo. Anche nei bambini la manovra è indicata, ma va effettuata solo dopo l’anno di vita e con modalità diverse. Nei bambini più piccoli, invece, bisogna dare una serie di pacche sulle spalle che possono ottenere lo stesso risultato.