Controllate il polso

Misurare le pulsazioni è il primo, fondamentale atto per sapere se il cuore batte regolarmente. Abituiamoci ad una semplice valutazione e parliamone con il medico!

Controllate il polso

Non superate i cento. E, se possibile, mantenete una media consona, intorno ai 70-80, prevedendo che se siete particolarmente agitati o avete appena fatto uno sforzo la velocità può crescere ancora. Non si parla ovviamente di codice della strada, ma di battiti del cuore. Il contachilometri, in questo caso, va attivato da ogni persona ed è la misurazione del polso. L’ideale è farla una volta a settimana, magari appena svegli, qualche minuto dopo essersi messi in piedi. Importante è non rilevare il polso dopo aver fatto colazione per evitare effetti “agitanti” legati al caffè e all’assunzione di cibo, né attendere la prima sigaretta della mattina, visto che la nicotina tende ad accelerare i battiti. Come fare? Semplice. Mettete l’indice e il medio della mano sul polso dell’altro braccio, rivolto verso l’alto. E, solo per trenta secondi, cercate di percepire i segnali che il cuore vi manda. Tutte le pulsazioni dovrebbero essere uguali: se percepite che cambiano di intensità e non sono regolari, o comunque se vi accorgete che si superano i cento battiti al minuto (basta moltiplicare per due il numero ottenuto, visto che la misurazione dura trenta secondi), parlatene con il vostro medico. Questa rilevazione è ancora più importante se, ogni tanto, si hanno palpitazioni o affanno. Ovviamente, poi, meglio sempre controllare la pressione regolarmente, per vedere se anche su quel fronte i valori si stanno muovendo verso l’alto.

Controllate il polso