Due dita sul polso per scoprire la fibrillazione atriale

L’aritmia moltiplica il rischio di ictus, ma una semplice manovra aiuta a sapere se il cuore batte in modo disordinato. Al via la campagna ChYP- Check Your Pulse

Due dita sul polso per scoprire la fibrillazione atriale

Prendetevi 15 secondi.  Non serve di più. E poi, spendete tre minuti per convincere un’altra persona a farlo. Bastano due dita sul polso, a volte, per salvare una vita. A lanciare questo messaggio è ALT - Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari – Onlus in occasione dell’8°Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi www.giornatatrombosi.it, in programma mercoledì 17 aprile. L’obiettivo è riconoscere la fibrillazione atriale e curarla, per dire stop all’ictus cerebrale da fibrillazione atriale, con la campagna ChYP- Check Your Pulse. ChYP - Check Your Pulse, il progetto ideato da ALT che invita tutti, partendo dai bambini e dai ragazzi, a imparare a “sentire il ritmo del cuore”, un gioco che salva la vita agli adulti, con un gesto semplice come due dita sul polso. Per chi vuole, è disponibile un tutorial di 45 secondi - in italiano e in inglese – che invita tutti, grandi e piccini, a compiere un gesto semplice ma vitale. E a diffonderlo: 10 secondi per impararlo, 15 secondi per condividerlo, passando dalla “visione all’azione”.  L’intervallo fra un battito e l’altro deve essere regolare, come il ritmo di un tamburo: se non lo è, un elettrocardiogramma può confermarlo, un medico può suggerire la cura appropriata, e noi avremo salvato una, molte, tante vite. Talmente facile che può farlo anche un bambino.

Tutti i rischi dell’atrio che si contrae “male”

La fibrillazione atriale è una aritmia molto frequente: è presente in 4 persone su 1000 nella popolazione generale, e in oltre 3 persone su 100 in chi ha superato i 60 anni.  L’incidenza raddoppia per ogni decade di vita dopo i 55 anni. È più frequente in persone che soffrono di ipertensione, che hanno avuto un infarto, o soffrono di scompenso cardiaco e/o di diabete, che hanno livelli di colesterolo nel sangue troppo alti e troppo a lungo nel tempo, che consumano abitualmente quantità elevate di alcool, che hanno problemi renali: una squadra di complici che rendono più probabile l’insorgenza dell’aritmia e le sue temibili conseguenze.  L’aspetto più drammatico della fibrillazione atriale è che troppo spesso chi ne soffre non  percepisce o sottovaluta sintomi come mancanza di respiro, palpitazioni, cuore che salta nel petto, senso di svenimento e di debolezza improvvisa: sintomi che non vanno mai sottovalutati.  Uno studio recentemente pubblicato ha analizzato 10 mila pazienti ricoverati in ospedale per un ictus cerebrale e ha confermato che 237 pazienti su mille, uno su 4, soffrivano di fibrillazione atriale silente, che non dava sintomi finché non ha provocato un ictus cerebrale. Lo studio ha seguito per 24 mesi più di 10mila pazienti colpiti da ictus cerebrale apparentemente senza causa: e ha scoperto che un paziente su due ha avuto un episodio di fibrillazione atriale silente durato oltre cinque minuti, mentre 10 pazienti su 100 hanno avuto per almeno 12 ore in un giorno la fibrillazione atriale senza rendersene conto.

Come partecipare

ALT invita tutti a collegarsi alle sue pagine Facebook e Instagram, per rispondere fino al 17 aprile al sondaggio online  ChYP&QUIZ, dove gli utenti possono testare il proprio livello di informazione e conoscenza sulla Fibrillazione atriale e Ictus cerebrale mettendosi alla prova rispondendo a una domanda al giorno.   Si tratta di una campagna tutta social con l’invito speciale a fare ChYP&CLICK. Mercoledì 17 aprile tutti sono chiamati a fare un ChYP -  Check your pulse con due dita sul polso per sentire il ritmo del cuore, e un Click, per scattare la foto e postarla ciascuno sui propri canali Facebook e Instagram, usando gli hasthag #alt #chyp #checkyourpulse #atrialfibrillation #giornatanazionaletrombosi #stroke #ictus #heart #rhythm e @alt - Associazione per la Lotta alla Trombosi – Onlus, per aiutarci a fare in modo che il messaggio arrivi  a tutti.