La tecnica “Origami” per sostituire la valvola aortica

La ricostruzione della valvola si effettua con lo stesso tessuto del paziente. Il cardiochirurgo diventa una sorta di “sarto” che disegna su misura la nuova
struttura.

La tecnica “Origami” per sostituire la valvola aortica

Il record, in termini di tempo, è del Centro Cardiologico Monzino. Nell’Istituto milanese sono infatti stati eseguiti con successo i primi interventi in Italia per sostituire la valvola aortica degenerata utilizzando, al posto della protesi, lo stesso tessuto del paziente. La prima operazione è stata eseguita da Gianluca Polvani, Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia II, insieme al cardiochirurgo Shigeyuki Ozaki, inventore della tecnica. Come cambia la possibilità di intervento con la nuova procedura? In pratica si punta a creare dal pericardio, la membrana che avvolge e protegge il cuore, tre nuovi lembi aortici che, una volta impiantati sull’anello aortico del paziente, si comportano esattamente come i lembi originari. Durante l’intervento viene prelevato un segmento di pericardio dal paziente e, con un’apposita sagoma, da esso si ricavano e tre nuovi lembi, misurandoli con estrema precisione sulla morfologia della valvola aortica del paziente. I nuovi lembi valvolari vengono dunque “cuciti” sull’anello aortico per creare una nuova valvola. Più
specificamente, in una prima fase viene misurata la distanza tra le commessure e si realizza un modello sul quale vengono poi ritagliati i lembi cuspidalici dal tessuto pericardico. I lembi così ottenuti, dopo trattamento in glutaraldeide, sono quindi suturati all’annulus valvolare, l’area elastica che collega la valvola al cuore. La conservazione dell'annulus contribuisce a far sì che i nuovi lembi si comportino esattamente come quelli originari, e già al termine della procedura le immagini ecocardiografiche mostrano un perfetto movimento dei lembi valvolari e la totale assenza di insufficienza. Al termine della procedura le immagini ecocardiografiche mostrano un perfetto movimento dei lembi valvolari e la totale assenza di insufficienza aortica.
Inoltre, trattandosi di tessuto del paziente, questo tipo di sostituzione valvolare non corre il rischio di scatenare eventuali reazioni immunitarie. Infatti l’assenza di tessuto eterologo fa quindi ipotizzare che la valvola ottenuta con questa tecnica non andrà incontro ai consueti fenomeni degenerativi che caratterizzano in genere le protesi valvolari animali.

Ecco il video dell’intervento:

https://www.youtube.com/watch?v=mqpPXGjaqwk