Arriva il cerotto “intelligente” che misura la pressione e protegge il cuore

Per ora è solo un prototipo. Monitora costantemente la pressione arteriosa, rilevando crisi ipertensive e rischi per il cuore. In arrivo un altro cerotto per chi ha subito un intervento cardiochirurgico e per chi fa sport

Arriva il cerotto “intelligente” che misura la pressione e protegge il cuore

Siete ipertesi? E’ difficile tenere sotto controllo la pressione nel tempo? Non bastano le rilevazioni occasionali dal medico, in farmacia o con gli strumenti da usare a domicilio? Nel prossimo futuro forse per sapere se l’ipertensione sta giocando brutti scherzi potrebbe bastare un semplice cerottino, invisibile, color carne. E’ piccolo e discreto. Potrete applicarlo ovunque sulla pelle, nella parte alta del corpo. L’ultima novità nell’ambito dei dispositivi indossabili, destinati a modificare profondamente in futuro il monitoraggio dei fattori di rischio cardiovascolari, viene da una ricerca dell’Università della California ed è un semplice cerottino, presentato con un articolo su Nature Biomedical Engineering. Al momento, sia chiaro, si tratta solamente di ricerca di base. Ma vale la pena di ricordare che al momento, soprattutto nei casi di ipertensione più complessi da affrontare, risulta estremamente difficile seguire regolarmente nel tempo ciò che avviene ai valori pressori. Il dispositivo potrebbe risultare particolarmente utile in caso di ipertensione resistente, ovvero quando non si riesce a normalizzare la pressione nonostante un piano terapeutico che include l’attenzione allo stile di vita e la prescrizione di diversi farmaci. Il cerotto messo a punto negli Usa basa la sua azione sugli ultrasuoni capaci di “infrangersi” sulle arterie e quindi riportare eventuali variazioni della loro parete, sulla scorta delle puntate pressorie. Sarebbe in grado di rilevare informazioni dai vasi che si trovano anche qualche centimetro sotto l’epidermide e in questa capacità di rilevare segnali “profondi” si basa la validità del sistema.

La tecnologia indossabile e adesiva promette molto di più

Non c’è solo la rilevazione della pressione tra gli obiettivi dei dispositivi indossabili, o in questo caso, applicabili direttamente sulla pelle. Sempre negli Usa gli studiosi dell’Università Purdue hanno messo a punto un particolare sistema adesivo che potrebbe essere utilissimo per monitorare lo stato di salute dopo un intervento chirurgico al cuore o quando si fa sport. Siamo ancora nelle fasi iniziali della sperimentazione, ma le prospettive sono sicuramente interessanti. Lo studio che mostra le attività di questo particolare adesivo è stato pubblicato su ACS Advanced Materials and Interfaces. In pratica questo adesivo è costituito da cellulosa perfettamente biocompatibile e può essere attivato per monitorare l’attività fisica e quindi informare su eventuali anomalie del cuore. Come detto, l’impiego sarebbe particolarmente interessante per chi ha problemi cardiaci, per gli atleti o anche per controllare le attività dell’organismo durante il sonno. Lo strumento è perfettamente adesivo e del tutto impercettibile per chi lo indossa. La produzione eventuale dovrebbe essere a costo estremamente ridotto, favorendo la possibile diffusione del dispositivo.