Integrale, a tavola, è bello!

Occhio agli zuccheri fuori pasto e via libera agli alimenti integrali, per non “affaticare” il pancreas

Integrale, a tavola, è bello!

Sapete quanti grammi di glucosio circolano normalmente nel sangue di un individuo adulto? Più o meno cinque! E sapete quanti ce ne sono nel classico cucchiaino di zucchero con cui insaporiamo (per chi lo gradisce) il classico caffè della mattina? Otto. Basta queste semplice esempio per capire quanto “zucchero” propiniamo al nostro corpo nel corso di una giornata e come sia necessario seguire i ritmi dei pasti (nel pieno rispetto della dieta mediterranea) per cercare di non affaticare troppo il pancreas e aprire magari la strada al diabete nei decenni a venire. Il rispetto di colazione (fondamentale), pranzo e cena, magari inframmezzati da qualche spuntino, è il fattore fondamentale. Se la crescita del glucosio avviene fisiologicamente durante i pasti infatti il pancreas più facilmente produce insulina e tampona. Ma se l’aumento si verifica più volte nella giornata, crescono i rischi che l’organo si affatichi troppo e che i tessuti periferici siano sempre meno sensibili all’insulina, fino ad avere bisogno di quantità sempre maggiori dell’ormone. Niente dolciumi e bevande ricche di zuccheri fuori pasto, quindi, se vogliamo preservare il corpo dal diabete e dal sovrappeso, proteggendo al contempo cuore e vasi sanguigni. Ma soprattutto, ai pasti, quando possibile preferiamo alimenti integrali o comunque ricchi di fibre, come i vegetali. Gli alimenti integrali aiutano a rallentare l’assorbimento del glucosio e quindi riducono i picchi di  iperglicemia. Inoltre sono ricchi di carboidrati ad elevato peso molecolare rispetto a quelli che invece contengono carboidrati più semplici da “sciogliere”, come quelli contenuti ad esempio nelle patate. Questo significa che il processo di “destrutturazione” delle molecole di carboidrati è più lento, e di conseguenza rallenta anche l’assorbimento del glucosio destinato ad entrare nel sangue. Quindi, attenzione a tavola, per il cuore e per la salute.