Così il pesce aiuta il cuore (e la salute) della donna

La scienza dice che il pesce, in particolare quello azzurro come lo sgombro, è utile per il cuore delle donne, ma non solo: aiuta a favorire il benessere in gravidanza e potrebbe influire positivamente sul grasso corporeo

Così il pesce aiuta il cuore (e la salute) della donna

Forse non tutti sanno che quando si parla di salute, gli uomini e le donne hanno differenze fisiologiche di cui bisogna tenere conto, in particolare quando si parla di patologie cardiovascolari. Prima della menopausa infatti, una donna ha un rischio di infarto minore rispetto ad un coetaneo del sesso opposto, rischio che dopo i 55 anni di età tende ad aumentare e a superare quello dell’uomo. Inoltre, nelle donne queste patologie sono spesso associate a fattori come diabete, ipertensione e obesità, che peggiorano la diagnosi. Per tutti questi motivi, la sana alimentazione rappresenta un obiettivo chiave per la salute femminile e il pesce azzurro, tra cui lo sgombro, presenta alcune caratteristiche che lo rendono un alleato ideale per le donne di tutte le età.

Perché è importante consumare pesce azzurro?

Pesci azzurri come lo sgombro sono fonte di proteine e ricchi di acidi grassi “buoni” Omega-3, fondamentali per la salute del cuore, dei vasi sanguigni e per favorire la normale formazione delle membrane cellulari. Gli Omega-3 inoltre contribuiscono a limitare i processi infiammatori, che possono favorire i processi di arteriosclerosi mettendo a rischio le arterie, e a contrastare l’ipertensione e l’aumento dei trigliceridi nel sangue che possono comportare fattori di rischio
riconosciuti per il cuore.

Pesce in gravidanza, quale e quanto mangiarne?

Una ricerca condotta all’Università di Messina dimostra che il consumo di pesce azzurro in gravidanza porta ad un calo dell’incidenza dell’ipertensione, una delle problematiche più complesse da affrontare durante la dolce attesa. In questo senso lo sgombro, uno dei pesci azzurri più diffusi, presenta un vantaggio particolare rispetto altri pesci, perché gli acidi grassi Omega-3, di cui è ricco sono fondamentali per il feto, perché aiutano la corretta formazione delle strutture nervose per il bimbo che sta crescendo, e in generale per il benessere della futura mamma. Per le donne in gravidanza si consiglia il consumo di 340g di pesce a settimana come raccomandato da FDA e EPA e EFSA e all’interno di una dieta varia ed equilibrata.

Consumare pesce azzurro può aiutare a controllare il peso e a mantenere il buon umore?

Come sappiamo, il sovrappeso rappresenta uno dei fattori di rischio più diffusi per il cuore e i vasi sanguigni. Il pesce azzurro è fonte di proteine nobili, ricche di quegli aminoacidi essenziali che il corpo non sa produrre da solo e che sono fondamentali per il benessere dell’organismo. Inoltre, le proteine nobili, inducono senso di sazietà e quindi aiutano a mantenersi in linea. Il pesce azzurro, può essere un ottimo alleato per mantenere il buon umore in quanto gli acidi grassi Omega-3, agiscono sulla serotonina, un neurotrasmettitore che regola l’umore.

Quanto pesce azzurro occorre consumare ogni settimana?

La risposta viene dalle raccomandazioni dell’American Heart Association, l’organizzazione scientifica che riunisce i cardiologi americani. Gli esperti d’oltre Oceano consigliano il consumo di pesce ricco di Omega-3 come lo sgombro o il salmone almeno due volte la settimana per avere effetti positivi sulla salute. Il pesce in scatola, tra cui anche lo sgombro, può essere una valida e pratica alternativa per chi non sempre riesce a cucinare il pesce fresco, perché mantiene pressoché inalterate le proprietà nutritive del pesce fresco ed è fonte degli stessi nutrienti (proteine nobili e Omega-3) e sali minerali. Quello che può cambiare è però l’apporto di grassi “buoni” grazie all’aggiunta, in quello in conserva, dell’olio di oliva che rappresenta un ulteriore vantaggio per la salute del cuore.