Lo Sgombro: tutto il gusto del mare per il benessere del cuore

Lo Sgombro è un alimento “amico della circolazione”, offre un valido apporto proteico e grazie ai grassi “buoni” aiuta a proteggere il cuore e le arterie; per questo, come tutti i pesci, in un’alimentazione equilibrata, dovrebbe essere consumato almeno 2 volte la settimana

Lo Sgombro: tutto il gusto del mare per il benessere del cuore

Andiamo alla scoperta dei segreti di questo eccezionale pesce azzurro.

Ogni quanto è consigliabile mangiare lo Sgombro?

Secondo la Dieta Mediterranea è consigliabile mangiare pesce almeno 2 volte la settimana affinché non vengano a mancare elementi fondamentali per la salute dell’organismo, come gli acidi grassi Omega-3, che il corpo non è in grado di produrre da solo e che quindi vengono definiti essenziali. Proprio questi composti, di cui lo Sgombro sia fresco sia in scatola è molto ricco, rappresentano una sorta di “salvacondotto” per la salute del cuore, dei vasi sanguigni e più in generale per aiutare a regolare meglio diverse funzioni del corpo, compresa la salute della pelle e del sistema nervoso.

Quali sono le funzioni degli acidi grassi Omega-3?

Non bisogna pensare solo al cuore. Prima di tutto, grazie agli acidi grassi omega-3 si favorisce la normale formazione delle membrane cellulari, che sono una sorta di “barriera” attraverso cui le
nostre cellule controllano gli scambi con il resto del corpo, facendo entrare quanto serve ed eliminando i composti di scarto. Queste attività sono particolarmente significative anche quando il corpo è in formazione, ovvero già nella pancia della mamma perché anche grazie agli acidi grassi Omega-3 il bimbo avrà uno sviluppo ottimale del sistema nervoso e degli occhi. Come se non bastasse, gli Omega-3 contribuiscono a limitare i processi infiammatori, tipici delle reazioni a virus e batteri, che entrano però anche in gioco nel favorire i processi di arteriosclerosi
mettendo a rischio le arterie. In ultimo, un regolare apporto di Omega-3 contribuisce a contrastare l’ipertensione e l’aumento dei trigliceridi nel sangue che possono comportare fattori di rischio riconosciuti per il cuore.

Dove si possono trovare gli acidi grassi Omega-3?

Le fonti di Omega-3 possono essere sia animali che vegetali. La “fruibilità” per il corpo, tuttavia, non è la stessa. Nel pesce, invece, in particolare quello azzurro, come lo sgombro, questi due acidi
grassi (EPA e DHA) sono invece immediatamente disponibili per l’organismo, senza necessità di trasformazione interne e quindi più facilmente assimilabili. Per questo il pesce azzurro non può mancare in un’alimentazione bilanciata, in particolare lo Sgombro con il suo gusto davvero unico e le sue benefiche proprietà nutrizionali.

Come fare a seguire un’alimentazione corretta?

Per chi non sempre riesce a cucinare il pesce fresco, il pesce in scatola, tra cui anche lo sgombro, può essere una valida e pratica alternativa perché mantiene pressoché inalterate le proprietà nutritive del pesce fresco ed è fonte degli stessi nutrienti (proteine nobili e Omega-3) e sali minerali.