Come muoversi?

La scelta dell’attività fisica va fatta in base alle preferenze e alle condizioni generali, insieme al proprio medico. Si preferisce di norma indicare un’attività di tipo aerobico, cioè con consumo di ossigeno, più adeguata per sostenere lo sforzo da parte del cuore.

Come muoversi?

In palestra

L’obiettivo deve essere duplice: migliorare il “fiato”, cioè svolgendo attività prevalentemente aerobiche, potenziare i muscoli aumentando la presenza di tessuto muscolare in sostituzione di quello adiposo. In teoria questi due obiettivi dovrebbero andare di pari passo in palestra ed anche le sedute dovrebbero essere suddivise equamente sui due versanti. Sono consigliabili tre o quattro allenamenti  in palestra la settimana, della durata di 20-40 minuti ciascuno. Sul fronte dell'attività aerobica vanno benissimo la vecchia ma sempre valida cyclette, con sforzi di pedalata programmati per non creare pericolosi sovraccarichi di attività per il cuore, il vogatore, che mima l’attività del canottaggio e potenzia soprattutto i muscoli della parte superiore del corpo (attenzione solo a chi ha mal di schiena, visto che soprattutto nei primi mesi di attività si rischia di accentuare i disturbi), fino ai più moderni scalini da salire e scendere a tempo di musica e ai tapis-roulant. Per i muscoli, invece, manubri con pesi regolati dall’istruttore e macchine per body-building, che prevedano uno sforzo distribuito su tutti i fasci muscolari (il potenziamento dei bicipiti o di altri muscoli esteticamente  “interessanti” deve semmai venire in un secondo tempo). Con questi strumenti, uniti alla semplice ginnastica a corpo libero o a qualche esercizio di stretching, si possono ottenere nei mesi risultati validi per la salute e la forma fisica.

Come muoversi?

In piscina

Con il nuoto, si ottengono importanti risultati: il movimento in acqua, soprattutto se si modificano gli stili nel corso di una seduta, consente di far sviluppare in maniera armonica i diversi fasci muscolari. In più un’oretta in piscina, almeno tre volte la settimana, consente un valido dispendio energetico. Basti pensare che chi ha una valida tecnica riesce a consumare anche 600 calorie l’ora nuotando senza strappi e in modo continuativo, e che il dispendio energetico può risultare addirittura superiore per chi è alle prime armi in ambiente acquatico. I movimenti debbono essere quanto più possibili fluidi, dolci e continui. E soprattutto, dilazionati nel tempo, e cambiando stile più volte, si riescono a potenziare muscoli e respirazione, facendo arrivare più ossigeno al cuore ed abituandolo allo sforzo. Oltre che a consumare le calorie di troppo.

Come muoversi?

In bicicletta 

Pedalare regolarmente, sfruttando su strada i benefici della cyclette, è una delle attività più efficaci per conquistare una buona forma. Si tratta infatti di un’attività aerobica, che comporta un impegno costante e fa lavorare assiduamente cuore e polmoni. Col tempo, questo tipo di sport fa diminuire il colesterolo cattivo nel sangue, quello legato alle proteine LDL, facendo aumentare al contempo quello buono (HDL). Inoltre pedalare è un’attività isotonica, (contrazioni e decontrazioni muscolari si ripetono ritmicamente)  e quindi è particolarmente consigliabile anche per chi ha la pressione arteriosa leggermente alta. L’esatto contrario di quanto si verifica negli sport isometrici, come il body-building, che sono invece controindicati per gli ipertesi, soprattutto quando la minima è sopra i livelli consigliati.