Dalla natura arriva una risposta contro il colesterolo

Oli vegetali, frutta a guscio e cereali. Queste sono le principali fonti di fitosteroli, composti che possono aiutarci a contrastare il colesterolo in eccesso nel sangue. Ma come funzionano questi composti?

Dalla natura arriva una risposta contro il colesterolo

L’organismo umano è una macchina davvero stupefacente. In ogni istante, grazie all’azione delle cellule, ai flussi che percorrono il corpo, al sangue che circola, ai muscoli che si contraggono riusciamo a muoverci, saltare, sorridere. Ma ci sono cose che non siamo in grado di fare. Una di queste è particolarmente importante nella lotta al colesterolo: il corpo umano non è infatti in grado di sintetizzare i fitosteroli, particolari composti che aiutano a mantenere sotto controllo il grasso “cattivo” che si deposita nel sangue. Per questo l’alimentazione è la fonte unica di steroli vegetali, una vera e propria “barriera” naturale contro il colesterolo.

Dove trovo i fitosteroli?

Una grande insalata mista, accompagnata da semi di sesamo e girasole con una porzione di mandorle o noci. E per finire una macedonia con kiwi e frutti della passione. Per chi punta ad offrire al corpo un valido quantitativo di steroli vegetali, meglio puntare sull’alimentazione sana. I cibi che contengono la quantità maggiore di steroli vegetali sono gli oli vegetali, la frutta a guscio e i cereali, meglio se integrali. Per quanto riguarda la frutta e la verdura ci sono notevoli differenze tra un alimento e l’altro. Ad esempio le crucifere, ovvero i vegetali come cavoli, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, sono molto ricche di fitosteroli, così come le olive, mentre frutti che entrano sempre di più nella dieta “salutare” come ad esempio l’ananas non offrano all’organismo grandi quantità di fitosteroli.

Come agiscono i fitosteroli?

I fitosteroli, in pratica, sono dei veri e propri “nemici” naturali del colesterolo perché si mettono in competizione con il grasso “cattivo”.  Entrano nel nostro corpo con l’alimentazione: la dieta in genere ne apporta un quantitativo simile a quello del colesterolo(150-400 milligrammi al giorno) con ovvii aumenti in chi segue un’alimentazione vegetariana. C’è però un fattore che rende più “fragili” i fitosteroli in questa lotta con il colesterolo. Infatti l’organismo, e più in particolare, è predisposto per assorbire meglio il colesterolo rispetto agli steroli vegetali: l’assorbimento del prima si avvicina al 60 per cento, mentre i fitosteroli presenti negli alimenti vengono assorbiti solamente per il 2-2,5 per cento.  Cosa significa? Per contrastare efficacemente il colesterolo, vista la situazione, diventa spesso necessario aumentare il quantitativo di fitosteroli disponibile per il corpo.

Quale effetto hanno i fitosteroli nella riduzione del colesterolo?

Diverse ricerche dimostrano che il consumo regolare di prodotti addizionati con fitosteroli può aiutare ad ottenere un calo dei livelli di colesterolo nel sangue. Come? Inibendo l’assorbimento del grasso nell’intestino e favorendo l’eliminazione del grasso con le feci. Ovviamente questa semplice strategia protettiva per cuore e vasi va considerata sempre in associazione alle sane abitudini, a partire dall’alimentazione ricca di frutta e verdura per giungere fino ad una regolare attività fisica. L’efficacia di questi alimenti favorire un calo dei livelli del colesterolo LDL appare maggiore in chi tende ad assorbire elevate quantità di colesterolo attraverso l’alimentazione: in questo senso diviene quindi fondamentale prestare attenzione a ridurre l’introito di alimenti particolarmente ricchi in colesterolo e di acidi grassi saturi, come le carni e gli insaccati.