Non solo farmaci per controllare la pressione

Le buone abitudini sono fondamentali per il controllo della pressione arteriosa. No al fumo, alimentazione sana e movimento le armi per ottenere i migliori risultati

Non solo farmaci per controllare la pressione

Il trattamento farmacologico non è la prima opzione per tenere sotto controllo la pressione arteriosa. In molti casi è sufficiente un cambiamento delle abitudini per ridurre i valori pressori e comunque, anche in caso di terapia con i farmaci, seguire alcune semplici regole aiuta a controllare al meglio la pressione.

- Stop al fumo. La nicotina contenuta nelle sigarette tende a creare una vasocostrizione temporanea, con conseguente aumento della pressione perché le arterie si restringono e quindi il passaggio del sangue richiede una maggior spinta.

- Attenzione allo stress. La tensione emotiva induce la sintesi di particolare sostanze, chiamate catecolamina e noradrenalina, oltre ad altri composti. La loro azione è particolarmente significativa sull’apparato cardiovascolare, e favorisce due fenomeni: da un lato tende a far sviluppare una vasocostrizione, dall’altro induce un incremento nella frequenza dei battiti cardiaci. Entrambe queste condizioni portano ad un aumento della pressione arteriosa.

- Controllare il peso corporeo. Il sovrappeso, ed ancor più l’obesità, instaurano una serie di meccanismi che portano il corpo a reagire con un aumento della pressione arteriosa. Questo è legato non solo alla necessità di “sopportare” il peso in eccesso, ma anche all’azione di sostanze che sono direttamente correlate alla presenza dell’adiposità localizzata in particolare nel settore addominale.

- Occhio al sale da cucina. Il cloruro di sodio, in particolare per quanto riguarda la seconda componente, tende a far trattenere i liquidi. In pratica quindi quando si eccede con i cibi troppo sapidi aumenta il “contenuto”, cioè il volume di sangue che scorre nei vasi, e di conseguenza si ha un incremento della pressione arteriosa. Per questo è importante non aggiungere sale agli alimenti, ridurre il consumo di cibi che ne contengono già in partenza e utilizzare il peperoncino e le spezie (ad esempio timo, salvia, origano e rosmarino) per dare gusto ai piatti.

- Attività fisica regolare. Le linee guida consigliano almeno quattro ore e mezza di attività fisica nell’arco della settimana per aiutare a tenere sotto controllo la pressione, meglio se spezzate in diverse sessioni. Dal punto di vista degli sforzi, per evitare picchi pressori legati ad attività molto intense e di breve durata, vengono consigliate le attività aerobiche, cioè con sforzi lenti e prolungati. In questo senso sono indicati, in base all’età e ai consigli del medico, la corsa lenta o le semplici camminate a passo veloce, il nuoto o la cyclette. Una regolare attività fisica, oltre a far abbassare la pressione, consente anche di consumare calorie e quindi contrastare il sovrappeso.