I pericoli della pancetta

I pericoli della pancetta

I due tipi di cellule adipose, bianche e brune, hanno una distribuzione diversa nell’organismo. Normalmente infatti il grasso sottocutaneo è rappresentato quasi esclusivamente da cellule bianche, mentre quello che si trova all’interno del corpo contiene  numerose cellule brune. Quando si esagera con l’alimentazione, in particolare con i lipidi, non c’è bisogno di un’elevata produzione di calore perché le condizioni climatiche non lo richiedono e non si pratica una regolare attività fisica il corpo mette in atto un negativo meccanismo di trasformazione. Le cellule brune non “servono” per contenere grandi quantità di grassi mentre sono più utili le cellule bianche, che quindi vanno a sostituirsi a quelle brune. E le cellule bianche si “gonfiano” e si moltiplicano fino a formare grandi quantità di grasso interno. Questo processo, che si sviluppa normalmente in molti anni quando si introducono più calorie con la dieta di quante non se ne consumino con l’attività fisica  porta al sovrappeso (con un indice di massa corporea compreso tra 25 e 29,9 kilogrammi per metro quadrato) e all’obesità (IMC che diventa superiore a 40 kilogrammi per metro quadrato nella grande obesità). E può dare il via alla sindrome metabolica, cioè un insieme di passaggi che conducono ad una minor sensibilità all’azione dell’insulina (l’ormone che tampona l’eccesso di glucosio nel sangue) e quindi al diabete, all’aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue e all’innalzamento della pressione arteriosa.