L'ESPERTO RISPONDE
L'esperto risponde

Come gestire l'ipertensione in montagna?

Gentile Professore,

stiamo per andare in vacanza in montagna a circa 1400 metri e verrà anche mio zio che ha 73 anni.

Lui assume ogni giorno da molti anni mezza pastiglia di atenololo - clortalidone 50 + 12,5 per la pressione. Ci sono delle accortezze da seguire? E per le passeggiate più in alta quota? Aggiungo che è un forte fumatore ostinato.

Grazie

Risponde il Professor Piergiuseppe Agostoni, Coordinatore Area Cardiologia Critica del Centro Cardiologico Monzino IRCCS
L'esperto risponde

Dolori epigastrici, quando fare la TAC coronarica

Gentile Dottore,

ho 66 anni e da almeno tre anni accuso periodici dolori o fastidi epigastrici alti. Ho eseguito ripetuti ECG risultati negativi per alterazioni ischemiche, due prove da sforzo sottomassimali negative e due Holter denotanti extrasistoli ventricolari; ho eseguito per altri motivi una gastroscopia con ECOendoscopia e una TAC addominale, negative per patologie gastroduodenali o pancreatiche. Le chiedevo se esiste una indicazione all'esecuzione di una TAC cardiaca. La ringrazio

Risponde il dottor Mauro Pepi, Direzione Area Clinica, IRCCS Centro Cardiologico Monzino, Milano
L'esperto risponde

Anomalia cardiaca: da cosa può dipendere?

Sono un uomo di 55 anni e vado in palestra circa 4 volte la settimana. A seguito di un ecg sotto sforzo che ha evidenziato un sottoslivellamento dell'onda t al culmine dello sforzo, mi è stato consigliato di eseguire una scintigrafia miocardica che ha dato esito positivo per difetto di perfusione no reversibile antero-apicale (sono sempre stato asintomatico). Sono stato quindi sottoposto a coronarografia che ha evidenziato coronarie totalmente indenni e anche l'ecocolordoppler non ha riscontrato nessuna anomalia cardiaca. Da cosa può rivenire l'anomalia riscontrata sia dall'ecg che dalla scintigrafia?

Risponde: dottor Mauro Pepi, Responsabile Imaging Cardiovascolare, IRCCS Centro Cardiologico Monzino, Milano
L'esperto risponde

Fibrillazione Atriale e ictus

Buongiorno Professore,
da circa un decennio soffro saltuariamente di fibrillazione atriale curata con Fleiderina 150, Losazid 100, Norvasc 5, Cardirene 160.
Da un mese la pastiglia di Cardirene è stata sostituita da Xarelto 20. Posso stare tranquilla relativamente al rischio di ictus ed emorragie cerebrali?
Grazie.
Saluti,
Lina

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Bradicardia e corsa leggera

Egregio Professore
Il peso può influire sulla bradicadia? Io ho 38-40 bpm a riposo durante il giorno, non ho nessun sintomo: è consigliato fare un’attività di corsa leggera?
Quando la faccio arrivo pure a 130 bpm, fa bene ogni tanto alzare i bpm visto che sono sempre bassi durante il giorno?
Grazie per la risposta che potrà darmi

L'esperto risponde

Bradicardia: battiti troppo bassi?

Salve Professore,
Ho 38 anni sono alto 183x88 kg
Questi sono i miei battiti per minuto (bpm):
32-38 bpm dormendo
39-44 bpm seduto
49-53 bpm alzato
55-70 bpm camminando
115-130 bpm correndo
Ho fatto un Holter cardiaco: hanno detto che il ritmo del mio cuore va bene, ma io ormai la notte non riesco a dormire sapendo di aver i battiti così bassi. Sono molto preoccupato.

L'esperto risponde

Rigenerazione del cuore infartuato

Buongiorno,
Una domanda diretta: a che punto è la terapia per rigenerare le zone di un cuore infartuato?
Grazie, buon lavoro
Saluti, Gino

Risponde: Professor Giulio Pompilio  |  Vicedirettore scientifico Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Bradicardia e attività fisica

Salve Professore,
ho 29 anni faccio sport quasi tutti i giorni. Tre giorni a settimana vado in palestra e 2-3 giorni alla settimana faccio corsa (parliamo di un minimo di 8 km ad uscita, ad un massimo di 22). Proprio ieri ho fatto l'ECG e segna 47 bpm.
Il mio medico di base vedendo il risultato dell'ECG è rimasto stupito! Pur spiegandogli che mi alleno quasi tutti i giorni ritiene che il valore sia troppo basso!
Devo preoccuparmi secondo lei?

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Troponina e rischio di infarto

Buonasera.
Un recente controllo ematochimico ha evidenziato l’aumento della TROPONINA I 13 pg/mL. Il mio colesterolo totale è pari a 200 (LDL 134 - HDL 65) e l’enzima CPK è a 246.
La mia domanda è questa: potrei essere a rischio infarto?
Vi sarei grata ricevere un Vostro parere.
Grazie
Marisa​

L'esperto risponde

Cali di pressione estivi

Gent.mo Prof.  Fiorentini,
nel periodo estivo soffro spesso di cali di pressione con cefalea e pressione bassa. Visto l’avvicinarsi della stagione, per prevenire questi episodi ritiene possa essere utile assumere nei mesi più caldi magnesio e potassio?
La ringrazio per la risposta che potrà darmi
Nicola

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Infarto e influenza, che relazione c'è?

Gentile Professore,
Ho letto un articolo in cui si dice che durante l'influenza sono molto frequenti episodi di miocarditi e infarto agevolati dall'infiammazione, dallo stress corporeo e dal virus B.
Ho 38 anni e sono cardiopatico (insufficienza aortica e mitralica lieve a seguito di endocardite a dieci anni, e aritmia in terapia con betabloccante). Se ho una febbre, posso assumere come antipiretico l'aspirina, essendo un antinfiammatorio, anziché il paracetamolo?

La ringrazio

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Colesterolo oltre i limiti: devo preoccuparmi?

Buonasera Professore,
ho 69 anni e i miei valori di colesterolo variano quasi sempre tra i 210 e 225, con il colesterolo HDL tra 75 e 90. I trigliceridi invece sono bassi (37 mg/dl), e la glicemia nella norma (90 mg/dl). Secondo Lei devo preoccuparmi per il mio colesterolo?
La ringrazio anticipatamente per la risposta che potrà darmi.
Franco R.

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Come diminuire il colesterolo LDL

Buongiorno Professore,
ho 50 anni e generalmente ho i seguenti valori di colesterolo: totale 194, Hdl 46, Ldl 111 (sempre superiore al valore massimo consentito). Considerando che seguo una alimentazione tendente a limitare tantissimo i grassi e le fritture e ad abbondare in pesce, verdure e frutta, cosa dovrei fare per far diminuire il valore del Ldl?
Grazie,
Ferdinando

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Insufficienza valvolare: posso fare attività fisica?

Buonasera Dottore,
sono una ragazza di 28 anni, normopeso, per esattezza 140 cm x 46kg.
Tre anni fa per attacchi di ansia ho effettuato un ecocardiogramma, e il responso è stato: prolasso della valvola mitrale e tricuspide di lieve entità. Entrambe congenite. A settembre scorso ho rifatto il controllo con esito invariato. Ecco la domanda per Lei, visto che la mia cardiologa mi ha detto che posso fare sport tranquillamente, senza ovviamente andare ad un livello agonistico. Sono quattro mesi che pratico due volte a settimana lezioni di cardio fitness, abbinando una volta a settimana esercizi in sala pesi, seguita da un’istruttrice, e a corpo libero, come squat, addominali, affondi, camminata tapis roulant, trazioni bicipiti con pesi massimo di 5 kg. Io mi sento benissimo, anzi molto meglio da quando pratico attività sportiva, anni fa ho anche fatto tre anni di nuoto, non sapendo ancora della mia insufficienza mitralica e tricuspide, e non ho avuto nessun problema. Volevo chiedevi appunto, se i pesi usati sono eccessivi o posso continuare tranquillamente, magari aumentando di poco più, senza creare problemi?
Il responso della cardiologa ovviamente è stato anche visionato dal mio medico di base, il quale mi ha dato l'ok per il certificato di sana e robusta costituzione.
La ringrazio in anticipo.
Silvia

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Aspirina e vitamina E, quali interazioni?

Gent.mo Prof. Fiorentini,
ho 65 anni, assumo regolarmente ace inibitore, beta bloccante per una lieve ipertensione, e omega 3. Il dermatologo mi ha inoltre prescritto per la psoriasi sui gomiti, oltre a una pomata, anche compresse antiossidanti di vitamina C (1 grammo) e vitamina E (400 mg) a giorni alterni. Gentilmente Le chiedo, dato che dovrei assumere in prevenzione primaria l'aspirina 100, la vitamina E (tocoferolo) insieme all'antiaggregante può aumentare la coagulazione e il sanguinamento? La seconda domanda: sono utili integratori di mirtillo per l'insufficienza venosa alle gambe oppure meglio i flavonoidi?
La ringrazio.
Michela

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Vitamina K2 e antiaggregante

Gentile Professore,
Ho 79 anni e assumo regolarmente un antiaggregante piastrinico. Vorrei anche però prendere come integratore la vitamina K2, per aiutare la calcificazione delle mie ossa e per tenere cuore, vene e arterie libere dalle placche e del calcio. Faccio bene? La vitamina K2 è compatibile con l'antiaggregante?
Grazie
Cari saluti
Nicola M.

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Aumento del battito cardiaco di notte

Gentile Professore,
ho 78 anni e seguo una cura regolare per angina avvenuta molti anni fa. Mi sottopongo a regolari esami, mediamente ogni sei mesi. Le scrivo perché mi alzo di notte (2/3 volte) per andare in bagno e nel rimettermi a letto, sovente, il battito del cuore aumenta di intensità almeno per cinque minuti prima di ritornare alla normalità.
È normale che questo accada o devo preoccuparmi? Cosa mi suggerisce di fare?
Grazie

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Coenzima Q-10 e scompenso cardiaco

Gent.mo Prof. Fiorentini,
ho letto che il coenzima Q-10 è utile per il cuore e previene lo scompenso cardiaco. È vero?
Pensavo di assumerlo quotidianamente. Sono un uomo di 35 anni, affetto dall'età di dieci da insufficienza aortica di grado moderato post reumatismo articolare acuto, trattato con punture domiciliari di Penicillina ogni 21 giorni. Assumo da sei anni il betabloccante Bisoprololo a piccole dosi per ridurre l'adrenalina sul cuore, soffrendo di tachicardia. Eseguo controlli annuali e profilassi per l'endocardite infettiva.
La ringrazio Professore.
La saluto con stima
Nicola

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Bradicardia e pressione

Salve Professore,
Io ho una bradicardia a riposo che può scendere anche a 38-40 pulsazioni, e alcune volte negli ultimi anni mi è capitato di svenire e perdere conoscenza. È possibile convivere con questa situazione evitando di dover ricorrere ad un pacemaker a 53 anni? Esistono altri modi per porre rimedio al mio problema?
Grazie,

Luigi

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
L'esperto risponde

Scompenso cardiaco

​Lo scompenso cardiaco si può curare con successo con la terapia adeguata?
Grazie
Piero

Risponde: Dottor Massimo Mapelli  |  Centro Cardiologico Monzino