L'ESPERTO RISPONDE
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Coenzima Q-10 e scompenso cardiaco

Gent.mo Prof. Fiorentini,
ho letto che il coenzima Q-10 è utile per il cuore e previene lo scompenso cardiaco. È vero?
Pensavo di assumerlo quotidianamente. Sono un uomo di 35 anni, affetto dall'età di dieci da insufficienza aortica di grado moderato post reumatismo articolare acuto, trattato con punture domiciliari di Penicillina ogni 21 giorni. Assumo da sei anni il betabloccante Bisoprololo a piccole dosi per ridurre l'adrenalina sul cuore, soffrendo di tachicardia. Eseguo controlli annuali e profilassi per l'endocardite infettiva.
La ringrazio Professore.
La saluto con stima
Nicola

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Bradicardia e pressione

Salve Professore,
Io ho una bradicardia a riposo che può scendere anche a 38-40 pulsazioni, e alcune volte negli ultimi anni mi è capitato di svenire e perdere conoscenza. È possibile convivere con questa situazione evitando di dover ricorrere ad un pacemaker a 53 anni? Esistono altri modi per porre rimedio al mio problema?
Grazie,

Luigi

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Scompenso cardiaco

​Lo scompenso cardiaco si può curare con successo con la terapia adeguata?
Grazie
Piero

Risponde: Dottor Massimo Mapelli  |  Centro Cardiologico Monzino
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Colesterolo e trigliceridi

Gentile dottore,
Abbassando i trigliceridi, si abbassa anche il colesterolo?
Grazie per la risposta.
Cordiali saluti,
Barbara

Risponde: Dottor Pablo Werba  |  Centro Cardiologico Monzino
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Ipertensione e antidepressivi

Buongiorno,
Ho 32 anni, peso 100 Kg x 178 cm, sedentario e fumatore, assumo un antidepressivo per un problema di ansia, e proprio per l’assunzione di questo farmaco mi è stato detto di controllare ogni tanto la pressione arteriosa.
I valori riscontrati si aggirano sempre tra 125-130 per la sistolica e 90-97 per la diastolica. Visti i valori riscontrati e la mia presa di coscienza del fatto che dovrei migliorare il mio stile di vita, è sufficiente intervenire sullo stile di vita o dovrei rivolgermi al medico per un Holter ed eventuale terapia farmacologica?
Grazie mille,
Andrea

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Aspirina per la prevenzione primaria?

Gentile Prof. Bartorelli,
sono una signora di 64 anni, dopo la menopausa sono in terapia con sartani e betabloccanti per ipertensione e Omega 3 da 1000, 2 compresse al di. Ho un’obesità di I grado, sindrome metabolica e ipertrigliceridemia. Il Cardiologo ha ritenuto opportuno prescrivermi 75mg di acido acetilsalicilico dopo pranzo in prevenzione primaria, come antiaggregante per prevenire ictus e infarti. Non ho aterosclerosi, in famiglia non ci sono stati casi di infarto del miocardio e i valori del colesterolo sono i seguenti: colesterolo totale 203 - HDL 31,6 - LDL 60. Il colesterolo HDL si è abbassato rispetto ad un anno fa. Vorrei sapere cortesemente se davvero necessito di un antiaggregante come prevenzione, oppure se perdendo circa 10 kg e andando a camminare posso evitare di assumere il farmaco.
La ringrazio molto
Michela C.

Risponde: Professor Antonio Bartorelli  |  Centro Cardiologico Monzino
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Battiti stimolati

Buongiorno Professore,
recentemente ho avuto la sensazione che il battito accelerasse senza motivo particolare, talvolta di giorno e molto frequentemente di notte, in particolare mettendomi sul fianco sinistro che prediligo per dormire. Il mio medico mi ha consigliato di mettere l'holter dinamico per 24 ore, il tracciato è risultato normale. Sono però stati messi in evidenza separatamente 82 battiti stimolati, di cui è stato allegato il diagramma per minuto. Cosa sono questi battiti stimolati? Devo fare una visita cardiologica?
La ringrazio anticipatamente
Silvia

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Ipertrofia ventricolare

Buongiorno professore,

mi è stata diagnosticata un'ipertrofia asimmetrica ventricolare sinistra dovuta a pressione alta 160/95. Setto 13 mm e parete posteriore 10 mm. Mi è stato prescritto come farmaco il Cosyrel. Chiedevo di che gravità è questa patologia. Inoltre leggevo che per una sua regressione più pronunciata sarebbero più indicati i sartani. A questo punto mi è sorto il dubbio che la cura prescrittami non sia la più indicata. Cosa ne pensa?

Cordiali saluti,
Francesco

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Stress, insonnia e cuore

Salve,

Da anni mi capita di sentire il cuore che tutto a un tratto per un attimo accelera con battiti velocissimi. Sembra come se in quel momento il sangue trovasse un “ostacolo” e in un attimo si liberasse. Poi mi viene da tossire, come per aiutare la circolazione! Non capisco se è il cuore che perde colpi o se ci possono essere problemi di circolazione. In questo periodo arrivo a sentirlo più volte al giorno, forse perché sono stressata e ho problemi di insonnia. Ho 36 anni.

Grazie per la risposta

Eleonora da Milano

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Affanno e aumento improvviso del battito

Buongiorno,

Spesso percepisco una sensazione di affanno con aumento improvviso del battito. Ho fatto un tracciato tramite elettrocardiogramma e i medici mi hanno parlato di una frequenza di ritorno più corta. Ho portato l’holter per 24 ore, ma a parte qualche tachicardia, non è emerso nessun altro sintomo. Vorrei sapere se è giusto proseguire con gli accertamenti.

Grazie per la consulenza

Lorena da Torino

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Cuore e tiroide

Buongiorno,

Ogni tanto, durante il riposo, sento il cuore che batte più forte, ma senza registrare variazioni né nella frequenza cardiaca né nella pressione. Premetto che ho 70 anni e fino a circa due anni fa svolgevo regolare attività fisica (corsa leggera) e non ho mai avuto alcun problema. Di recente mi è stata diagnosticata una tiroidite cronica che sto curando con l’Eutirox e prendo regolarmente il Cardirene. Ringrazio e saluto cordialmente.

Michele da Bari

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Tachicardia sinusale

Buongiorno,

Da gennaio mi capita di avere una forte e improvvisa tachicardia che dura almeno un’ora, che si manifesta insieme a secchezza della bocca e forte mal di testa. Quando i battiti rallentano, devo urinare e ho brividi di freddo. Per tre volte sono stato al Pronto soccorso, ma mi hanno mandato a casa parlando di tachicardia sinusale. Prendo il Lobivon 5 mg e il Procoralan 8 20.

Grazie mille

Alfredo da Cagliari

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Extrasistole in fase premestruale

Buongiorno,

Sono una giovane donna di quasi 29 anni. Premettendo che sono un soggetto piuttosto ansioso, da un paio di anni mi capita di avere un sintomo che non so se poter ricollegare alla sindrome ansiosa o meno.

Generalmente uno o due giorni prima dell’arrivo del ciclo mestruale, mi capita verso sera di sentire il cuore battere più rapidamente per qualche secondo. Se non sbaglio vengono definite extrasistole. Il mio medico di base non ha reputato fosse necessario andare più a fondo, trattandosi di episodi sporadici. In verità in alcuni periodi si manifestano con più frequenza fino ad arrivare a più di una volta al giorno. Avete qualche consiglio in merito?

Vi ringrazio

Laura da Roma

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Colesterolo alto e attività sportiva

Buongiorno,

sono un uomo di 68 anni e faccio esercizi di aerobica cinque giorni a settimana, per circa 90 minuti. La pressione arteriosa è nella norma (80 – 130). Ho però il colesterolo molto alto, a 280 (ldl 190, hdl 73). Può essere pericoloso? E’ il caso di assumere farmaci?

Grazie mille

Pietro da Reggio Calabria

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Alimentazione e infarto

Ho 42 anni, faccio regolarmente attività fisica e cerco di mantenermi in forma, anche perché in famiglia ho già avuto due casi di infarto (padre e fratello maggiore). Cerco di tenere uno stile di vita sano e faccio attenzione all’alimentazione. Eppure non riesco a eliminare la pancia. Solamente, per motivi di lavoro, salto il pranzo che compenso con una ricca colazione e poi, soprattutto, con la cena. Devo cambiare qualcosa nell’alimentazione? Ha qualche consiglio?

Marco

Risponde: Dottoressa Monica Giroli  |  Centro Cardiologico Monzino
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Che stent scegliere dopo un'angioplastica

Dopo un’angioplastica è meglio mettere uno stent riassorbibile o uno che invece rimane a lungo in loco? Che vantaggi ci sono in un caso e nell’altro?

Grazie, Alessandro 

Risponde: Professor Antonio Bartorelli  |  Centro Cardiologico Monzino
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Tachicardia e reflusso gastro-esofageo

Buongiorno professore, ho 67 anni e ho sempre goduto di buona salute. Da qualche settimana mi capita spesso di avere dopo cena episodi di tachicardia. Mi è stato fatto l’elettrocardiogramma che ha dato esito negativo. I medici mi hanno tranquillizzato e mi hanno parlato di reflusso gastro-esofageo come possibile causa del dolore. C’è modo di capire con sicurezza se il problema nasce dal cuore o dalle vie digerenti? Cosa bisogna fare?

La ringrazio, Paolo

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Il sale addizionato di potassio

Avendo la pressione leggermente alta controllo con attenzione il sale e uso quello addizionato di potassio: faccio bene? Ci sono rischi per il cuore legati a un eventuale eccesso di potassio?

Mauro

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino