L'ESPERTO RISPONDE
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Bradicardia e attività fisica

Salve Professore,
ho 29 anni faccio sport quasi tutti i giorni. Tre giorni a settimana vado in palestra e 2-3 giorni alla settimana faccio corsa (parliamo di un minimo di 8 km ad uscita, ad un massimo di 22). Proprio ieri ho fatto l'ECG e segna 47 bpm.
Il mio medico di base vedendo il risultato dell'ECG è rimasto stupito! Pur spiegandogli che mi alleno quasi tutti i giorni ritiene che il valore sia troppo basso!
Devo preoccuparmi secondo lei?

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Troponina e rischio di infarto

Buonasera.
Un recente controllo ematochimico ha evidenziato l’aumento della TROPONINA I 13 pg/mL. Il mio colesterolo totale è pari a 200 (LDL 134 - HDL 65) e l’enzima CPK è a 246.
La mia domanda è questa: potrei essere a rischio infarto?
Vi sarei grata ricevere un Vostro parere.
Grazie
Marisa​

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Cali di pressione estivi

Gent.mo Prof.  Fiorentini,
nel periodo estivo soffro spesso di cali di pressione con cefalea e pressione bassa. Visto l’avvicinarsi della stagione, per prevenire questi episodi ritiene possa essere utile assumere nei mesi più caldi magnesio e potassio?
La ringrazio per la risposta che potrà darmi
Nicola

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Infarto e influenza, che relazione c'è?

Gentile Professore,
Ho letto un articolo in cui si dice che durante l'influenza sono molto frequenti episodi di miocarditi e infarto agevolati dall'infiammazione, dallo stress corporeo e dal virus B.
Ho 38 anni e sono cardiopatico (insufficienza aortica e mitralica lieve a seguito di endocardite a dieci anni, e aritmia in terapia con betabloccante). Se ho una febbre, posso assumere come antipiretico l'aspirina, essendo un antinfiammatorio, anziché il paracetamolo?

La ringrazio

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Colesterolo oltre i limiti: devo preoccuparmi?

Buonasera Professore,
ho 69 anni e i miei valori di colesterolo variano quasi sempre tra i 210 e 225, con il colesterolo HDL tra 75 e 90. I trigliceridi invece sono bassi (37 mg/dl), e la glicemia nella norma (90 mg/dl). Secondo Lei devo preoccuparmi per il mio colesterolo?
La ringrazio anticipatamente per la risposta che potrà darmi.
Franco R.

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Come diminuire il colesterolo LDL

Buongiorno Professore,
ho 50 anni e generalmente ho i seguenti valori di colesterolo: totale 194, Hdl 46, Ldl 111 (sempre superiore al valore massimo consentito). Considerando che seguo una alimentazione tendente a limitare tantissimo i grassi e le fritture e ad abbondare in pesce, verdure e frutta, cosa dovrei fare per far diminuire il valore del Ldl?
Grazie,
Ferdinando

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Insufficienza valvolare: posso fare attività fisica?

Buonasera Dottore,
sono una ragazza di 28 anni, normopeso, per esattezza 140 cm x 46kg.
Tre anni fa per attacchi di ansia ho effettuato un ecocardiogramma, e il responso è stato: prolasso della valvola mitrale e tricuspide di lieve entità. Entrambe congenite. A settembre scorso ho rifatto il controllo con esito invariato. Ecco la domanda per Lei, visto che la mia cardiologa mi ha detto che posso fare sport tranquillamente, senza ovviamente andare ad un livello agonistico. Sono quattro mesi che pratico due volte a settimana lezioni di cardio fitness, abbinando una volta a settimana esercizi in sala pesi, seguita da un’istruttrice, e a corpo libero, come squat, addominali, affondi, camminata tapis roulant, trazioni bicipiti con pesi massimo di 5 kg. Io mi sento benissimo, anzi molto meglio da quando pratico attività sportiva, anni fa ho anche fatto tre anni di nuoto, non sapendo ancora della mia insufficienza mitralica e tricuspide, e non ho avuto nessun problema. Volevo chiedevi appunto, se i pesi usati sono eccessivi o posso continuare tranquillamente, magari aumentando di poco più, senza creare problemi?
Il responso della cardiologa ovviamente è stato anche visionato dal mio medico di base, il quale mi ha dato l'ok per il certificato di sana e robusta costituzione.
La ringrazio in anticipo.
Silvia

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Aspirina e vitamina E, quali interazioni?

Gent.mo Prof. Fiorentini,
ho 65 anni, assumo regolarmente ace inibitore, beta bloccante per una lieve ipertensione, e omega 3. Il dermatologo mi ha inoltre prescritto per la psoriasi sui gomiti, oltre a una pomata, anche compresse antiossidanti di vitamina C (1 grammo) e vitamina E (400 mg) a giorni alterni. Gentilmente Le chiedo, dato che dovrei assumere in prevenzione primaria l'aspirina 100, la vitamina E (tocoferolo) insieme all'antiaggregante può aumentare la coagulazione e il sanguinamento? La seconda domanda: sono utili integratori di mirtillo per l'insufficienza venosa alle gambe oppure meglio i flavonoidi?
La ringrazio.
Michela

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Vitamina K2 e antiaggregante

Gentile Professore,
Ho 79 anni e assumo regolarmente un antiaggregante piastrinico. Vorrei anche però prendere come integratore la vitamina K2, per aiutare la calcificazione delle mie ossa e per tenere cuore, vene e arterie libere dalle placche e del calcio. Faccio bene? La vitamina K2 è compatibile con l'antiaggregante?
Grazie
Cari saluti
Nicola M.

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Aumento del battito cardiaco di notte

Gentile Professore,
ho 78 anni e seguo una cura regolare per angina avvenuta molti anni fa. Mi sottopongo a regolari esami, mediamente ogni sei mesi. Le scrivo perché mi alzo di notte (2/3 volte) per andare in bagno e nel rimettermi a letto, sovente, il battito del cuore aumenta di intensità almeno per cinque minuti prima di ritornare alla normalità.
È normale che questo accada o devo preoccuparmi? Cosa mi suggerisce di fare?
Grazie

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Coenzima Q-10 e scompenso cardiaco

Gent.mo Prof. Fiorentini,
ho letto che il coenzima Q-10 è utile per il cuore e previene lo scompenso cardiaco. È vero?
Pensavo di assumerlo quotidianamente. Sono un uomo di 35 anni, affetto dall'età di dieci da insufficienza aortica di grado moderato post reumatismo articolare acuto, trattato con punture domiciliari di Penicillina ogni 21 giorni. Assumo da sei anni il betabloccante Bisoprololo a piccole dosi per ridurre l'adrenalina sul cuore, soffrendo di tachicardia. Eseguo controlli annuali e profilassi per l'endocardite infettiva.
La ringrazio Professore.
La saluto con stima
Nicola

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Bradicardia e pressione

Salve Professore,
Io ho una bradicardia a riposo che può scendere anche a 38-40 pulsazioni, e alcune volte negli ultimi anni mi è capitato di svenire e perdere conoscenza. È possibile convivere con questa situazione evitando di dover ricorrere ad un pacemaker a 53 anni? Esistono altri modi per porre rimedio al mio problema?
Grazie,

Luigi

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Scompenso cardiaco

​Lo scompenso cardiaco si può curare con successo con la terapia adeguata?
Grazie
Piero

Risponde: Dottor Massimo Mapelli  |  Centro Cardiologico Monzino
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Colesterolo e trigliceridi

Gentile dottore,
Abbassando i trigliceridi, si abbassa anche il colesterolo?
Grazie per la risposta.
Cordiali saluti,
Barbara

Risponde: Dottor Pablo Werba  |  Centro Cardiologico Monzino
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Ipertensione e antidepressivi

Buongiorno,
Ho 32 anni, peso 100 Kg x 178 cm, sedentario e fumatore, assumo un antidepressivo per un problema di ansia, e proprio per l’assunzione di questo farmaco mi è stato detto di controllare ogni tanto la pressione arteriosa.
I valori riscontrati si aggirano sempre tra 125-130 per la sistolica e 90-97 per la diastolica. Visti i valori riscontrati e la mia presa di coscienza del fatto che dovrei migliorare il mio stile di vita, è sufficiente intervenire sullo stile di vita o dovrei rivolgermi al medico per un Holter ed eventuale terapia farmacologica?
Grazie mille,
Andrea

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Aspirina per la prevenzione primaria?

Gentile Prof. Bartorelli,
sono una signora di 64 anni, dopo la menopausa sono in terapia con sartani e betabloccanti per ipertensione e Omega 3 da 1000, 2 compresse al di. Ho un’obesità di I grado, sindrome metabolica e ipertrigliceridemia. Il Cardiologo ha ritenuto opportuno prescrivermi 75mg di acido acetilsalicilico dopo pranzo in prevenzione primaria, come antiaggregante per prevenire ictus e infarti. Non ho aterosclerosi, in famiglia non ci sono stati casi di infarto del miocardio e i valori del colesterolo sono i seguenti: colesterolo totale 203 - HDL 31,6 - LDL 60. Il colesterolo HDL si è abbassato rispetto ad un anno fa. Vorrei sapere cortesemente se davvero necessito di un antiaggregante come prevenzione, oppure se perdendo circa 10 kg e andando a camminare posso evitare di assumere il farmaco.
La ringrazio molto
Michela C.

Risponde: Professor Antonio Bartorelli  |  Centro Cardiologico Monzino
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Battiti stimolati

Buongiorno Professore,
recentemente ho avuto la sensazione che il battito accelerasse senza motivo particolare, talvolta di giorno e molto frequentemente di notte, in particolare mettendomi sul fianco sinistro che prediligo per dormire. Il mio medico mi ha consigliato di mettere l'holter dinamico per 24 ore, il tracciato è risultato normale. Sono però stati messi in evidenza separatamente 82 battiti stimolati, di cui è stato allegato il diagramma per minuto. Cosa sono questi battiti stimolati? Devo fare una visita cardiologica?
La ringrazio anticipatamente
Silvia

Risponde: Professor Claudio Tondo  |  Centro Cardiologico Monzino
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Ipertrofia ventricolare

Buongiorno professore,

mi è stata diagnosticata un'ipertrofia asimmetrica ventricolare sinistra dovuta a pressione alta 160/95. Setto 13 mm e parete posteriore 10 mm. Mi è stato prescritto come farmaco il Cosyrel. Chiedevo di che gravità è questa patologia. Inoltre leggevo che per una sua regressione più pronunciata sarebbero più indicati i sartani. A questo punto mi è sorto il dubbio che la cura prescrittami non sia la più indicata. Cosa ne pensa?

Cordiali saluti,
Francesco

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino
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Stress, insonnia e cuore

Salve,

Da anni mi capita di sentire il cuore che tutto a un tratto per un attimo accelera con battiti velocissimi. Sembra come se in quel momento il sangue trovasse un “ostacolo” e in un attimo si liberasse. Poi mi viene da tossire, come per aiutare la circolazione! Non capisco se è il cuore che perde colpi o se ci possono essere problemi di circolazione. In questo periodo arrivo a sentirlo più volte al giorno, forse perché sono stressata e ho problemi di insonnia. Ho 36 anni.

Grazie per la risposta

Eleonora da Milano

Risponde: Professor Cesare Fiorentini  |  Centro Cardiologico Monzino