Coronavirus e patologie cardiovascolari

Buongiorno, negli ultimi giorni ho letto diversi articoli e interviste in merito ai rischi coronavirus per pazienti affetti da diverse patologie cardiovascolari e quindi sulle eventuali maggiori precauzioni da seguire. Nello specifico ho 50 anni e soffro da diversi anni di TPSV con FC 235 bpm (trattata in PS con adenosine) con insufficienza mitralica da prolasso, ipercolesterolomia programma di intervento di ablazione. Attualmente assumo cardicor 2.5 ogni giorno. Svolgo attivita' lavorativa momentaneamente non a contatto con il pubblico. Devo usare particolari cautele in questo periodo di emergency (oltre a quelle standard)? Quali i rischi? Dal punto di vista sanitario sono richieste particolari condotte? Il mio medico deve attivarsi in qualche direzione? Sono anche affetta da endometriosi quarto stadio (intervento chirurgico nel 2009). Grazie L

Professore Antonio Curcio

Risponde:
Professore Antonio Curcio

Associato di Cardiologia

Università Magna Graecia Catanzaro

Gentile Signora,

Grazie per averci contattato. Continui pure la terapia con beta bloccante, appena sarà finita l’emergenza sono sicuro che sarà ricontattata per l’ablazione programmata della tachicardia da cui è affetta da tempo. Per il momento deve solo seguire le norme igienico comportamentali consigliate per il Covid.

Grazie