Fibrillazione Atriale e ictus

Buongiorno Professore,
da circa un decennio soffro saltuariamente di fibrillazione atriale curata con Fleiderina 150, Losazid 100, Norvasc 5, Cardirene 160.
Da un mese la pastiglia di Cardirene è stata sostituita da Xarelto 20. Posso stare tranquilla relativamente al rischio di ictus ed emorragie cerebrali?
Grazie.
Saluti,
Lina

Professor Claudio Tondo

Risponde:
Professor Claudio Tondo

Coordinatore Aritmologia

Centro Cardiologico Monzino

Gentilissima Lina,
La terapia che sta seguendo è adeguata, soprattutto se gli episodi sono sporadici. Inoltre dalla Sua breve descrizione, sembra che Lei abbia una buona condizione di base.
Ovviamente, in linea generale, non è possibile assicurare con assoluta certezza che non vi siano rischi per un fenomeno trombo-embolico, il rischio emorragico è insito nella terapia anticoagulante (così come è presente anche nella terapia antiaggregante che seguiva in precedenza). Ci terrei però a tranquillizzarla in quanto i nuovi farmaci anticoagulanti, come quello che sta assumendo attualmente, presentano un profilo di sicurezza molto ampio, sicuramente maggiore rispetto alla terapia anticoagulante con i farmaci convenzionali utilizzati spesso in passato.
Cordialmente,
Prof. Claudio Tondo, Coordinatore Aritmologia del Centro Cardiologico Monzino IRCCS, Milano