Insufficienza valvolare: posso fare attività fisica?

Buonasera Dottore,
sono una ragazza di 28 anni, normopeso, per esattezza 140 cm x 46kg.
Tre anni fa per attacchi di ansia ho effettuato un ecocardiogramma, e il responso è stato: prolasso della valvola mitrale e tricuspide di lieve entità. Entrambe congenite. A settembre scorso ho rifatto il controllo con esito invariato. Ecco la domanda per Lei, visto che la mia cardiologa mi ha detto che posso fare sport tranquillamente, senza ovviamente andare ad un livello agonistico. Sono quattro mesi che pratico due volte a settimana lezioni di cardio fitness, abbinando una volta a settimana esercizi in sala pesi, seguita da un’istruttrice, e a corpo libero, come squat, addominali, affondi, camminata tapis roulant, trazioni bicipiti con pesi massimo di 5 kg. Io mi sento benissimo, anzi molto meglio da quando pratico attività sportiva, anni fa ho anche fatto tre anni di nuoto, non sapendo ancora della mia insufficienza mitralica e tricuspide, e non ho avuto nessun problema. Volevo chiedevi appunto, se i pesi usati sono eccessivi o posso continuare tranquillamente, magari aumentando di poco più, senza creare problemi?
Il responso della cardiologa ovviamente è stato anche visionato dal mio medico di base, il quale mi ha dato l'ok per il certificato di sana e robusta costituzione.
La ringrazio in anticipo.
Silvia

Professor Claudio Tondo

Risponde:
Professor Claudio Tondo

Coordinatore Aritmologia

Centro Cardiologico Monzino

Gentilissima,
la Sua condizione cardiaca non pone controindicazioni all'attività fisica regolare, che peraltro sta già praticando. Faccia un controllo Ecocardiografico ogni 2-3 anni per controllare soprattutto la funzione della valvola mitrale. Generalmente l'attività fisica di natura aerobica -come, ad esempio, corsa, camminata veloce, nuoto- è la più consigliata dal punto di vista cardiovascolare, ma gli esercizi per tonificazione muscolare possono comunque essere continuati (con una pesistica modesta).
Cari saluti